
Maggio 2022
Contratti Derivati
Azienda immobiliare parmense si è rivolta ad AESSE per valutare la presenza di irregolarità in un contratto derivato stipulato con una Banca Nazionale. Lo strumento finanziario derivato, chiamato “Gap Floater Euribor Swap” di importo nozionale pari ad € 8.940.033 e della durata di 15 anni, avrebbe dovuto svolgere funzione di copertura in un contratto di locazione finanziaria volto all’acquisto di capannone industriale verso corresponsione di un prezzo di € 10.071.000, mentre in realtà la funzione di copertura originariamente condivisa tra le parti non sarebbe stata affatto rispettata mediante la stipula dell’investimento in parola, inoltre sarebbe privo di alea razionale e non avrebbe evidenziato il mark to market alla stipula e i metodi matematici per il calcolo del pricing.
Grazie all’encomiabile attività professionale dello Studio Legale incaricato e partner di AESSE, in buona sostanza la Banca è stata condannata, definitivamente con sentenza, a pagare all’Azienda immobiliare la somma di € 2.743.427,34 oltre ad interessi al tasso legale dalla domanda al saldo; condannata, inoltre, al pagamento delle spese processuali che liquida in € 518,00 per spese ed € 25.200,00 per compensi oltre a spese generali al 15%, IVA e CPA ed oltre alle spese di CTU.
Sentenza raggiunta in 5 anni dalla firma del mandato con AESSE
