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I nostri casi di successo

Guarda i nostri casi di successo. Perchè contro le Banche si può vincere!.

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Chi Siamo

Un Team di Professionisti che dispone di una qualificata,
dinamica ed efficiente struttura commerciale, tecnica e legale.
 
  • Ambito legale

    Il rischio per l’Azienda è di vedere sfumare tutto o di ottenere un rimborso molto inferiore rispetto a quello effettivamente dovuto dalla Banca. Ottenere il ristorno di somme dagli Istituti di Credito non è per nulla facile, né automatico: l’obiettivo va conseguito solo utilizzando la corretta procedura istruita da Professionisti esperti, in sinergia fra le parti.

  • Ambito bancario

    Il team Aesse dispone della consulenza e della collaborazione diretta di affermati Professionisti esperti di normativa bancaria; per quel che riguarda sia le regole sia i criteri da utilizzare per un corretto ricalcolo dei saldi, depurati da tutti gli interessi debitori non dovuti e illegittimamente capitalizzati trimestralmente, dalle commissioni di massimo scoperto e da tutte le altre indebite competenze.

  • Ambito finanziario

    E’ importante evidenziare come la materia sia, sotto il profilo legale molto complessa e specifica, mentre dal punto di vista tecnico/contabile richieda un’assoluta precisione in ogni fase di ricalcolo, con l’applicazione di rigide regole di matematica finanziaria e di tecnica bancaria.

  • Ambito gestionale

    Non affidarsi a un team di Professionisti come il nostro può rappresentare un salto nel vuoto: le Banche non aspettano altro che una trattativa o una causa legale impostata in modo impreciso e dilettantistico per contrattaccare ed uscirne vincenti.

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Data la Relazione Tecnica Peritale del 16.01.2017, periodo analizzato 1°trimestre 2000 ÷ 4°trimestre 2016 (con rilevazione di usura con Taeg Legge 108/96 nel 76% dei trimestri, con calcolo Teg Bankitalia nel 43% dei trimestri in usura, commissioni e spese non pattuite contrattualmente, addebiti illegittimi per mancanza di documentazione contrattuale) AESSE con il proprio Staff tecnico/legale recupera € 49.000,00 a favore di Azienda di produzione e commercializzazione confezioni per uomo della Provincia di Padova avverso primario Istituto di Credito Nazionale. L'accordo transattivo ha previsto l'estinzione del conto corrente promiscuo (oggetto di Relazione AESSE), collegato ad altri 3 conti secondari (anticipi fatture italia/estero, sbf) con azzeramento dell'esposizione debitoria esistente alla data del 22.12.2016.
A seguito di Relazione Tecnica Peritale redatta il 23.09.2017 (periodo analizzato 2°trimestre 1999 ÷ 2°trimestre 2017, con rilevazione di usura con Taeg Legge 108/96 nel 68% dei trimestri, con Teg metodo Bankitalia in usura nel 41% dei trimestri, commissioni e spese non pattuite contrattualmente), AESSE con il proprio Staff tecnico/legale recupera € 37.578 a favore di Azienda metalmeccanica della Provincia di Vicenza avverso primario Istituto di Credito Nazionale. L'accordo transattivo ha previsto il pagamento in unica soluzione di € 20.000 oltre all'estinzione del conto corrente e del finanziamento (oggetto di Relazione AESSE) con azzeramento dell'esposizione debitoria esistente alla data del 16.06.2017, per un importo comprensivo di oneri sempre a carico della Banca pari a € 17.578. La Banca viene considerata unica debitrice dell'importo liquidato in favore del CTU.
In tal data AESSE, con il proprio Staff tecnico/legale, recupera esattamente € 61.876,21 (Accordo transattivo fra le Parti, solo dopo 14 mesi da inizio pratica, che ha previsto la chiusura del debito sul conto di € 49.876,21 con il contributo del Cliente pari a € 12.000,00) a favore di “Azienda di costruzioni edili civili” della Provincia di Verona, da primario Istituto di Credito Nazionale: ristorno per interessi, commissioni e spese irregolari a vario titolo indebitamente applicate, usura bancaria riscontrata nell'88% dei trimestri con metodo Taeg Legge 108/96, nel 56% dei trimestri col metodo Teg Bankitalia, addebiti illegittimi per mancanza di documentazione contrattuale.
Prima della fissata udienza del Tribunale a seguito della già disposta CTU, grazie al proprio Staff Tecnico/Legale ed alla Relazione Tecnica Peritale di AESSE (redatta in data 23.03.2017), Società per azioni di importanza nazionale nel settore della meccanica di precisione si è vista ristornare da primaria Banca nazionale la cifra di € 72.000 “… a fronte di rinunzia a titolo di definizione transattiva di qualsiasi diritto o pretesa della sottoscritta Società alla restituzione di quanto pagato in esecuzione delle pattuizioni delle quali è stata contestata la validità e comunque a saldo e stralcio di ogni pretesa relativa ai rapporti di conto oggetto della vertenza, la somma omnicomprensiva di € 72.000, con versamento entro 10 giorni lavorativi …” (bonifico ricevuto dalla Società Cliente il 21.01 u.s.). Oggetto della vertenza l'accertamento con individuazione da parte di AESSE di irregolari interessi ultralegali, commissioni di massimo scoperto e spese di erogazione del credito in applicazione all'art. 1815, comma 2 cod. civ e del disposto di cui alla L. 108 del 1996 in tema di usura bancaria, con nullità delle pattuizioni relative al contratto di conto corrente promiscuo.
Il Tribunale di Bolzano, nella persona del Giudice dott.ssa Silvia Rosà, ha pronunciato in data 15.12.2017 la Sentenza n. 1401/2017, RG n. 3085/2014 (pubblicata il 18.12.2017) nella causa civile promossa da Azienda di Bolzano contro Banco BPM Spa, “accerta e dichiara illegittimità degli addebiti effettuati dalla convenuta Banco B.P.M. Spa su conto corrente intestato alla Azienda attrice, per illegittima applicazione di interessi ultralegali e della commissione di massimo scoperto, per l’importo complessivo di € 16.053,13”... Atto di citazione 03/06/2014. Periodo analizzato nella Relazione Tecnica Peritale Aesse 4°trimestre 2008 ÷ 3°trimestre 2013.
Carpenteria meccanica della Provincia di Forlì recupera in transazione (accordo delle parti in giudizio) € 12.000,00 grazie alla Relazione Tecnica Peritale AESSE (redatta il 14.02.2016). Nella relazione di AESSE si è rilevata l’applicazione di interessi usurari ab origine, riscontrati nel contratto originario di mutuo ipotecario concesso per liquidità aziendale, in data 12.04.2005. Banca primaria del territorio Romagnolo “accetta la transazione e versa con bonifico, entro 10 giorni dall’accettazione della proposta (21.12.2017), la somma di € 12.000 a titolo di definizione transattiva di qualsiasi diritto o pretesa alla restituzione di quanto pagato in esecuzione delle pattuizioni delle quali è stata contestata la validità e comunque a saldo e stralcio di ogni pretesa relativa ai rapporti di conto corrente” oggetto della Relazione Tecnica Peritale di AESSE.
Utilizzando la Relazione Tecnica Peritale AESSE (redatta in data 15.04.2015, per un periodo dal 2°trimestre del 2001 al 4°trimestre del 2014) e grazie ai Legali dalla stessa AESSE incaricati, Società di imballaggi della Provincia di Padova recupera da primaria Banca Nazionale irregolarità (interessi ultralegali, usura, anatocismo e commissioni/spese irregolari) evidenziate in perizia quantificante un importo pari a € 69.233,49. I legali della Banca, valutate le Relazioni Tecniche Peritali AESSE e l’atto stilato dai Legali della stessa, a seguito della Consulenza Tecnica d’Ufficio eseguita e favorevole alla Ditta, alla seconda udienza davanti al Giudice propone una transazione, offrendo la chiusura con il saldo di conto corrente riportato a zero per € 35.000, più una cifra omnicomprensiva pari a € 20.000, che l’Azienda decide di accettare. Totale transazione quindi a favore della Ditta di imballaggi pari a € 55.000.
Grazie alla Relazione Tecnica Peritale AESSE (redatta il 14.05.2016) - Azienda meccanica della provincia di Verona - recupera con atto transattivo (accordo delle parti in giudizio) da primaria Banca nazionale € 68.456,76 di indebiti per anatocismo, usura, spese e commissioni non pattuite con il Cliente. La Banca pretendeva la medesima cifra dal Cliente, ma una volta ricalcolati i saldi reali del conto depurato dagli indebiti non dovuti, i Consulenti tecnici e i Legali AESSE transano quale minor debito della Banca – inizialmente come detto preteso dall’Istituto di Credito. La somma non più dovuta dall’Azienda diventa invece recuperata, per un totale appunto di € 68.456,76.
Tramite Relazione Tecnica Peritale AESSE e grazie ai Legali dalla stessa incaricati – Società di Consulenza nel settore agricolo della provincia di Cremona – recupera da primaria Banca Nazionale irregolarità (interessi ultralegali, anatocismo e commissioni/spese non dovute) evidenziate in perizia (redatta il 19.11.2015, importo contestato € 174.233,49). Il legale della Banca, valutate le Relazioni Tecniche Peritali AESSE e l’atto stilato dai Legali della stessa, propone alla seconda udienza davanti al Giudice una transazione, offrendo € 150.000,00, che l’Azienda decide di accettare.
Stireria industriale della provincia di Reggio Emilia recupera in transazione, accordo delle parti in giudizio, € 57.000,00 grazie a due Relazioni Tecniche Peritali AESSE (redatte il 10.05.2015 e il 23.06.2015). Irregolarità rilevate in perizia: indebita applicazione di interessi ultra legali e usurari, commissioni e spese non dovute. Il Legale AESSE richiede la rideterminazione dei saldi di conto e la condanna della Banca alla restituzione le somme indebitamente pagate dal Cliente per € 66.423,12. Anche in questo caso la Banca ha deciso di transare, in giudizio davanti al giudice, per non rendere pubblica la sentenza di condanna, con soddisfazione del Cliente per un importo pari appunto a € 57.000,00.
In data 12 gGiugno 2017, prima della fissata udienza del Tribunale a seguito della già disposta CTU, grazie al proprio Staff Tecnico/Legale ed alla Relazione Tecnica Peritale di AESSE (redatta in data 23.06.2014), Società per azioni di importanza nazionale nel settore delle energie rinnovabili si è vista ristornare da primaria Banca nazionale la cifra di € 92.000 “… a fronte di rinunzia a titolo di definizione transattiva di qualsiasi diritto o pretesa della sottoscritta Società alla restituzione di quanto pagato in esecuzione delle pattuizioni delle quali è stata contestata la validità e comunque a saldo e stralcio di ogni pretesa relativa ai rapporti di conto oggetto della vertenza, la somma omnicomprensiva di € 92.000, con versamento entro 10 giorni lavorativi …” (bonifico realmente ricevuto dalla Società cliente il 20.06 u.s.). Oggetto della vertenza l’accertamento con individuazione da parte di AESSE di irregolari interessi ultralegali, commissioni di massimo scoperto e spese di erogazione del credito in applicazione all’art. 1815, comma 2 cod. civ e del disposto di cui alla L. 108 del 1996 in tema di usura bancaria, con nullità delle pattuizioni relative al contratto di conto corrente promiscuo.
Azienda padovana di trasformazione di materie plastiche in liquidazione recupera da primaria Banca Veneta € 67.000,00. Dopo avere dato incarico professionale ad AESSE per la redazione di Relazione Tecnica Peritale e successivo mandato allo Staff Legale di AESSE, viene presentato in Tribunale di Padova atto di citazione nel fFebbraio 2014. Viene eseguita CTU nel novembre del 2016, con la successiva transazione e conclusione della vertenza del 9 mMaggio 2017. La contestazione verteva su applicazione di interessi usurari, commissioni non dovute e anatocismo illegittimo, oltre a interessi ultralegali su due conti correnti.
Con atto di citazione del 16.09.2014, Azienda commerciale bolognese, attraverso lo Staff legale di Aesse, contesta a primario Istituto di Credito Emiliano la sottoscrizione irregolare di strumenti derivati, oltre a interessi ultralegali, applicazione indebita di commissioni di massimo scoperto  e spese relative a due conti correnti, rilevati a seguito di Relazione Tecnica Peritale redatta da AESSE il 27.06.2014 (periodo analizzato 3°trimestre 1999 ÷ 1°trimestre 2014). Vengono così recuperati con atto transattivo a distanza di 33 mesi € 143.000,00 totali (€ 102.000,00 per i derivati e € 41.000,00 per i conti correnti).
A seguito di Relazione Tecnica Peritale del 16.03.2015 (periodo analizzato 3°trimestre 2000 ÷ 4°trimestre 2014, con rilevazione di usura Taeg Legge 108/96 nel 68% dei trimestri, commissioni e spese non pattuite contrattualmente), AESSE con il proprio Staff tecnico/legale recupera € 58.000,00 a favore di Azienda agricola della Provincia di Pordenone avverso primario Istituto di Credito Nazionale. L’accordo transattivo ha previsto l’estinzione del conto corrente ordinario (oggetto di Relazione AESSE) con azzeramento dell’esposizione debitoria esistente alla data del 20.12.2014.
A seguito di Relazione Tecnica Peritale del 16.01.2016 (periodo analizzato 1°trimestre 1999 ÷ 3°trimestre 2015, con rilevazione di usura Taeg Legge 108/96 nel 71% dei trimestri, commissioni e spese non pattuite contrattualmente), AESSE con il proprio Staff tecnico/legale recupera € 99.000,00 a favore di Azienda di produzione e commercializzazione internazionale di legnami e affini della Provincia di Mantova avverso primario Istituto di Credito Nazionale. L’accordo transattivo ha previsto l’estinzione del conto corrente promiscuo (oggetto di Relazione AESSE), collegato ad altri 173 conti secondari (anticipi fatture italia/estero, sbf – infatti per incassare un mMaggior numero di commissioni e spese, da parte della Banca venivano aperti e chiusi conti secondari per ogni singola operazione, invece di utilizzare il conto promiscuo principale) con azzeramento dell’esposizione debitoria esistente alla data del 24.09.2015.
In data 18 oOttobre 2016, con il proprio Staff Tecnico/Legale, grazie alla Relazione Tecnica Peritale di AESSE (redatta in data 09.05.2015), Azienda di grafica pubblicitaria della Provincia di Modena recupera da primaria Banca Emiliana € 83.501,68 (€ 50.000,00 cash + € 33.501,68 a titolo di azzeramento dell’esposizione debitoria corrente) dopo accordo transattivo fra le Parti. Periodo analizzato in Relazione 1°trimestre 1998÷3°trimestre 2014. Sono stati ristornati interessi, commissioni e spese irregolari a vario titolo indebitamente applicati. Usura bancaria Taeg Legge 108/96 riscontrata nell’86% dei trimestri verificati. La Banca viene considerata unica debitrice dell’importo liquidato in favore del CTU e obbligata a trasmettere i dati Maggiornati in Centrale Rischi della Banca d’Italia, non effettuando più alcuna segnalazione nei confronti sia dell’Azienda che dei Garanti della stessa.
A seguito di Relazione Tecnica Peritale Aesse del 19.06.2013 (periodo analizzato 2°trimestre 2000 ÷ 4°trimestre 2012, con rilevazione di usura contrattuale originaria e usura sopravvenuta con Taeg Legge 108/96 nel 71% dei trimestri, commissioni e spese non pattuite contrattualmente), AESSE con il proprio Staff tecnico/legale recupera € 68.500 a favore di Azienda di trasformazione e conservazione prodotti alimentari della Provincia di Verona, avverso primario Istituto di Credito Nazionale. L’accordo transattivo ha previsto l’estinzione del conto corrente promiscuo con azzeramento dell’esposizione debitoria esistente alla data del 10.01.2013.
A seguito di Relazione Tecnica Peritale del 16.05.2012 (periodo analizzato 3°trimestre 1999 ÷ 3°trimestre 2011, con rilevazione di usura Taeg Legge 108/96 nel 68% dei trimestri, commissioni e spese non pattuite contrattualmente), AESSE con il proprio Staff tecnico/legale recupera € 47.523,49 a favore di Azienda calzaturiera della Provincia di Padova avverso primario Istituto di Credito Nazionale. L'accordo transattivo ha previsto l'estinzione del conto corrente promiscuo (oggetto di Relazione Aesse) con azzeramento dell'esposizione debitoria esistente alla data del 10.12.2015.
Il Tribunale di Brescia, nella persona del Giudice dott. Giuseppe Magnoli, ha pronunciato in data 13.05.2016 la Sentenza n. 1541/2016, RG n. 16400/2012 (pubblicata il 19.05.2016) nella causa civile promossa da Azienda bresciana contro primaria Banca bresciana, nella quale vengono respinte tutte le domande Attrici (Banca), in quanto infondate in fatto e in diritto e carenti di ogni elemento probatorio e/o comunque prescritte con particolare riferimento alle somme asseritamente dovute prima del 05.10.2012 (data presentazione atto di citazione). Periodo analizzato da Aesse in Relazione Tecnica Peritale 2°trimestre 1999 ÷ 2°trimestre 2012, con rilevazione di commissioni e spese irregolari e il 74% dei trimestri in usura con Taeg Legge 108/96).
Il Giudice, quindi, condanna la Banca alla ripetizione in favore dell’Azienda delle somme illegittimamente addebitate e/o riscosse, quantificate in          € 90.549,10, più gli interessi al tasso legale dalla data di chiusura del conto al saldo. La Banca è condannata inoltre a rifondere all’Azienda a titolo di spese ulteriori € 7.254,00, oltre a € 2.672,00 quale quota spese di CTU.
A seguito di Relazione Tecnica Peritale redatta il 23.01.2012 (periodo analizzato 2°trimestre 1999 ÷ 2°trimestre 2012, con rilevazione di usura nel 68% dei trimestri, commissioni e spese non pattuite contrattualmente), AESSE con il proprio Staff tecnico/legale recupera € 127.500,00 a favore di Azienda metalmeccanica della Provincia di Brescia avverso primario Istituto di Credito di rilevanza Nazionale. L’accordo transattivo ha previsto il pagamento in unica soluzione (bonifico effettuato dalla Banca il 06.05.2016) di € 80.000,00 oltre all’estinzione del conto corrente e del finanziamento (oggetto di Relazione AESSE) con azzeramento dell’esposizione debitoria esistente alla data del 26.04.2016, per un importo comprensivo di oneri sempre a carico della Banca pari a € 47.500,00. La Banca viene considerata unica debitrice dell’importo liquidato in favore del CTU. La Banca soccombente, inoltre, viene obbligata a trasmettere i dati Maggiornati in Centrale Rischi della Banca d’Italia, non effettuando più alcuna segnalazione nei confronti dell’Azienda e dei Garanti della stessa.
Con atto di citazione del 15.07.2013, Azienda artigianale trevigiana attraverso lo Staff legale di AESSE contesta a primario Istituto di Credito Veneto la sottoscrizione di strumenti derivati nominati “Interest Rate Swap Climax a 3 anni”, oltre a interessi usurari, ultralegali e anatocistici, applicazione indebita di commissioni di massimo scoperto e spese relativi a due conti correnti, rilevati a seguito di Relazione Tecnica Peritale redatta da Aesse il 27.06.2013 (periodo analizzato 1°trimestre 1993 ÷ 4°trimestre 2012).
Vengono così recuperati a distanza di 32 mesi € 77.700,00 totali.
La Banca viene considerata unica debitrice dell'importo liquidato in favore del CTU e obbligata a trasmettere i dati Maggiornati in Centrale Rischi della Banca d'Italia, non effettuando più alcuna segnalazione nei confronti sia dell'Azienda che dei Garanti della stessa.
In data 29 gGennaio 2016, con il proprio Staff Tecnico/Legale, grazie alla Relazione Tecnica Peritale di AESSE (redatta in data 06.07.2013), Azienda di trasformazione di prodotti vegetali della Provincia di Parma recupera da primaria Banca Emiliana € 153.697,36 (€ 100.000,00 cash + € 53.697,36 a titolo di azzeramento dell’esposizione debitoria) dopo accordo transattivo fra le Parti. Periodo analizzato in Relazione 3°trimestre 1995 ÷ 3°trimestre 2012, ristorno di interessi, commissioni e spese irregolari a vario titolo indebitamente applicati. Usura bancaria Taeg Legge 108/96 riscontrata nel 92% dei trimestri verificati.
La Banca viene considerata unica debitrice dell’importo liquidato in favore del CTU e obbligata a trasmettere i dati Maggiornati in Centrale Rischi della Banca d’Italia, non effettuando più alcuna segnalazione nei confronti sia dell’Azienda che dei Garanti della stessa.
A seguito di Relazione Tecnica Peritale del 16.05.2012 (periodo analizzato 3°trimestre 1999 ÷ 3°trimestre 2011, con rilevazione di usura Taeg Legge 108/96 nel 68% dei trimestri, commissioni e spese non pattuite contrattualmente), AESSE con il proprio Staff tecnico/legale recupera € 47.523,49 a favore di Azienda calzaturiera della Provincia di Padova avverso primario Istituto di Credito Nazionale. L’accordo transattivo ha previsto l’estinzione del conto corrente promiscuo (oggetto di Relazione AESSE) con azzeramento dell’esposizione debitoria esistente alla data del 10.12.2015.
In data 15 oOttobre 2015 viene emessa Sentenza n. 1267/2015, pubbl. il 16/10/2015, RG n. 3478/2011, presso il Tribunale di Rimini a cura del Giudice Federico Monaco. A seguito Relazione Tecnica Peritale di AESSE (periodo analizzato 3°trimestre2000 ÷ 4°trimestre2013), lo Staff Legale di AESSE raggiunge l’importante risultato di condanna di primaria Banca Nazionale a favore della convenuta, gestrice di un negozio di produzione e vendita di prodotti alimentari con sede in Riccione (RN).Condanna per applicazione di interessi, commissioni e spese indebite al rapporto di conto corrente; usura bancaria riscontrata nell’82% dei trimestri oggetto di verifica.
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In data 3 lLuglio 2015 AESSE, con il proprio Staff tecnico/legale, recupera € 76.330,00 (bonificati dopo 12gg. dalla firma dell'Accordo transattivo fra le Parti, solo dopo 17 mesi da inizio pratica) a favore di “Azienda di produzione e commercio di articoli per motociclismo professionale” della Provincia di Treviso, da primario Istituto di Credito Veneto: ristorno interessi, spese e commissioni irregolari a vario titolo indebitamente applicate nel corso del rapporto, usura bancaria riscontrata nel 79% dei trimestri oggetto di verifica; periodo oggetto di analisi peritale 3°trimestre2000 ÷ 4°trimestre2013.
In data 5 gGiugno 2015 AESSE, con il proprio Staff tecnico/legale, recupera € 92.000,00 (bonificati dopo 18gg. dalla firma dell'Accordo transattivo fra le Parti, solo dopo 14 mesi da inizio pratica) a favore di “Azienda di confezionamento di prodotti alimentari e dolciari” della Provincia di Cremona, da primario Istituto di Credito Lombardo: ristorno interessi, spese e commissioni irregolari a vario titolo indebitamente applicate nel corso del rapporto, usura bancaria riscontrata nel 74% dei trimestri oggetto di verifica; periodo oggetto di analisi peritale 1°trimestre2002 ÷ 3°trimestre2013.
In data 16 aAprile 2015 AESSE, con il proprio Staff tecnico/legale, recupera € 75.000,00 (bonificati dalla banca dopo 13gg. dalla firma dell'Accordo transattivo fra le Parti, solo dopo 13 mesi da inizio pratica) a favore di “Azienda di abbigliamento tecnico sportivo” della Provincia di Treviso, da primario Istituto di Credito Veneto: ristorno interessi per mancanza e irregolarità di documentazione contrattuale, spese irregolari a vario titolo indebitamente applicate, usura bancaria riscontrata nell’80% dei trimestri oggetto di verifica; periodo oggetto di analisi peritale 4°trimestre1988 ÷ 3°trimestre2011.
In data 26 fFebbraio 2015 AESSE, con il proprio Staff tecnico/legale, recupera esattamente € 191.876,21 (Accordo transattivo fra le Parti, solo dopo 11 mesi da inizio pratica, che ha previsto la chiusura del debito sul conto di €209.876,21 con il contributo del Cliente pari a € 18.000,00)  a favore di “Azienda immobiliare e di costruzioni edili civili e industriali” della Provincia di Verona, da primario Istituto di Credito Nazionale: ristorno per interessi, commissioni e spese irregolari a vario titolo indebitamente applicate, usura bancaria riscontrata nell’88% dei trimestri oggetto di verifica; periodo oggetto di analisi peritale 4°trimestre1988 ÷ 3°trimestre2011.
In data 30 gGennaio 2015 AESSE, con il proprio Staff tecnico/legale, recupera € 15.850,00 (bonificati entro 22gg. dalla firma dell'Accordo transattivo fra le Parti, solo dopo 15 mesi da inizio pratica) a favore di “Azienda di lucidatura metalli” della Provincia di Rovigo, da primario Istituto di Credito Veneto: usura contrattuale rinvenuta con ristorno di tutti gli interessi, commissioni e spese irregolari a vario titolo indebitamente applicate, usura bancaria comunque riscontrata nell’81% dei trimestri oggetto di verifica; periodo oggetto di analisi peritale 4°trimestre1988 ÷ 3°trimestre2011.
In data 12 novembre 2014 AESSE, con il proprio Staff tecnico/legale, recupera esattamente € 399.941,63 (€ 149.941,63  a saldo debitore del conto corrente, più € 250.000,00 a titolo di risarcimento, con bonifico effettuato dalla Banca dopo 10gg. dalla data dell'Accordo transattivo fra le Parti) a favore di “Azienda Immobiliare” della Provincia di Brescia, da primario Istituto di Credito Lombardo: ristorno interessi per mancanza e irregolarità di documentazione contrattuale, spese irregolari a vario titolo indebitamente applicate, usura bancaria riscontrata nell’81% dei trimestri oggetto di verifica; periodo oggetto di analisi peritale 4°trimestre1988 ÷ 3°trimestre2011.
In data 16 oOttobre 2014 AESSE, con il proprio Staff tecnico/legale, recupera € 227.000,00 a favore di “Azienda di trasformazione di prodotti ittici” della Provincia di Rovigo, da primario Istituto di Credito Veneto: ristorno interessi per mancanza e irregolarità di documentazione contrattuale, spese irregolari a vario titolo indebitamente applicate, usura bancaria riscontrata nell’81% dei trimestri oggetto di verifica; periodo oggetto di analisi peritale 3°trimestre1991 ÷ 2°trimestre2013.
In data 2 oOttobre 2014 AESSE, con il proprio Staff tecnico/legale, recupera € 57.000,00 a favore di “Azienda di florovivaismo“ della Provincia di Pistoia, da primario Istituto di Credito Toscano: commissioni irregolari a vario titolo indebitamente applicate, usura bancaria riscontrata nell’87% dei trimestri oggetto di verifica; periodo oggetto di analisi peritale 3°trimestre2002 ÷ 3°trimestre2013.
In data 22 settembre 2014, AESSE con il proprio Staff tecnico/legale, recupera € 44.000,00 a favore di “Azienda di noleggio ponteggi edili” della Provincia di Bolzano, da primario Istituto di Credito Alto Atesino: interessi ultralegali per mancanza di documentazione contrattuale, commissioni irregolari a vario titolo indebitamente applicate, usura bancaria riscontrata nell’87% dei trimestri oggetto di verifica; periodo oggetto di analisi peritale 3°trimestre1995 ÷ 1°trimestre2012.
In data 29 lLuglio 2014 AESSE, con il proprio Staff tecnico/legale, recupera € 68.000,00 a favore di “Azienda di confezioni e calzature” della Provincia di Padova, da primario Istituto di Credito Veneto: interessi ultralegali per mancanza di documentazione contrattuale, commissioni irregolari a vario titolo indebitamente applicate, usura bancaria riscontrata nell’87% dei trimestri oggetto di verifica; periodo oggetto di analisi peritale 1°trimestre1995 ÷ 2°trimestre2011.
In data 4 lLuglio 2014 AESSE, con il proprio Staff tecnico/legale, recupera € 73.000,00 a favore di “Azienda di carpenteria metallica” della Provincia di Verona, da primario Istituto di Credito Nazionale: commissioni irregolari a vario titolo indebitamente applicate, usura bancaria riscontrata nell’87% dei trimestri oggetto di verifica; periodo oggetto di analisi peritale  4°trimestre2003 ÷ 2°trimestre2012.
In data 18 gGiugno 2014 AESSE, con il proprio Staff tecnico/legale, recupera € 168.000,00 a favore di “Azienda di pulizie” della Provincia di Rimini, da primario Istituto di Credito Emiliano-Romagnolo: commissioni irregolari a vario titolo indebitamente applicate, usura bancaria riscontrata nell’87% dei trimestri oggetto di verifica; periodo oggetto di analisi peritale 2°trimestre1999 ÷ 2°trimestre2012.
In data 13 gGiugno 2014 Aesse, con il proprio Staff tecnico/legale, recupera € 115.000,00 a favore di “Azienda di Costruzioni edili e immobiliare” della Provincia di Vicenza, da primario Istituto di Credito Veneto: interessi ultralegali per mancanza di documentazione contrattuale, commissioni irregolari a vario titolo indebitamente applicate, usura bancaria riscontrata nell’87% dei trimestri oggetto di verifica; periodo oggetto di analisi peritale 3°trimestre1994 ÷ 1°trimestre2011.
In data 2 aAprile 2014 Aesse, con il proprio staff Tecnico e Legale, recupera € 70.000,00 a favore di “Azienda di carpenteria metallica e serramenti” della Provincia di Ferrara, da primario Istituto di Credito Emiliano: commissioni irregolari a vario titolo indebitamente applicate, usura bancaria riscontrata nell’85% dei trimestri oggetto di verifica; periodo 3°trimestre1997 ÷ 1°trimestre2012.
In data 4 fFebbraio 2014 Aesse, con il proprio staff Tecnico e Legale, recupera € 90.000,00 a favore di “Azienda di confezioni” della Provincia di Venezia, da primario Istituto di Credito Nazionale: interessi ultralegali per mancanza di documentazione contrattuale, commissioni irregolari a vario titolo indebitamente applicate, usura bancaria riscontrata nell’66% dei trimestri oggetto di verifica; periodo oggetto di analisi peritale 2°trimestre1993 ÷ 3°trimestre2010.
In data 11 dDicembre 2013 Aesse, con il proprio staff Tecnico e Legale, recupera € 147.000,00 a favore di “Azienda di riparazioni/carrozzeria della Provincia di Bologna, da primario Istituto di Credito Nazionale: ristorno interessi per mancanza di documentazione contrattuale e contratti uso piazza, commissioni irregolari a vario titolo indebitamente applicate, usura bancaria riscontrata nell’87% dei trimestri oggetto di verifica; periodo oggetto di analisi peritale 4°trimestre1992 ÷ 4°trimestre2009.
In data 20 novembre 2013 Aesse, con il proprio staff Tecnico e Legale, recupera € 330.000,00 a favore di “Azienda di costruzioni edili e movimento terra” della Provincia di Bolzano, da primario Istituto di Credito Nazionale: interessi ultralegali per mancanza di documentazione contrattuale, commissioni e spese irregolari a vario titolo indebitamente applicate, usura bancaria riscontrata nell’81% dei trimestri oggetto di verifica; periodo oggetto di analisi peritale 4°trimestre1991 ÷ 1°trimestre2011.
In data 6 novembre 2013 Aesse, con il proprio Staff tecnico e legale, recupera € 165.000,00 a favore di "Azienda di confezionamento prodotti alimentari" della Provincia di Padova, da primario Istituto di Credito Veneto: interessi ultralegali per mancanza di documentazione contrattuale, commissioni irregolari a vario titolo indebitamente applicate, usura bancaria riscontrata nel 63% dei trimestri oggetto di verifica; periodo oggetto di analisi peritale 2°trimestre1994 ÷ 1°trimestre2010.
In data 23 oOttobre 2013 Aesse, con il proprio staff Tecnico e Legale, recupera € 247.000,00 a favore di "Azienda immobiliare e di costruzioni edili" della Provincia di Parma, da primario Istituto di Credito Emiliano: interessi ultralegali per mancanza di documentazione contrattuale, commissioni irregolari a vario titolo indebitamente applicate, usura bancaria riscontrata nel 96% dei trimestri oggetto di verifica; periodo oggetto di analisi peritale 1°trimestre1995 ÷ 2°trimestre2009.
In data 3 oOttobre 2013 Aesse, con il proprio Staff tecnico/legale, recupera € 59.000,00 a favore di "Azienda di costruzioni e montaggi" della Provincia di Milano, da primario Istituto di Credito Nazionale: anatocismo, commissioni e spese irregolari a vario titolo indebitamente applicate, usura bancaria riscontrata nel 58% dei trimestri oggetto di verifica; periodo oggetto di analisi peritale 3°trimestre1997 ÷ 2°trimestre2010.
In data 23 settembre 2013 Aesse, con il proprio staff Tecnico e Legale, recupera €295.000,00 a favore di Azienda di costruzioni edili della Provincia di Vicenza, da primario Istituto di Credito Veneto: usura bancaria riscontrata nel 76% dei trimestri oggetto di verifica; periodo oggetto di analisi peritale 3°trimestre1999 ÷ 1°trimestre2012.
In data 19 lLuglio 2013 Aesse, con il proprio Staff tecnico/legale, recupera €88.000,00 a favore di "Azienda di trasporti" della Provincia di Modena, da primario Istituto di Credito Emiliano: usura bancaria riscontrata nel 59% dei trimestri oggetto di verifica; periodo oggetto di analisi peritale 3°trimestre2000 ÷ 1°trimestre2011.
In data 2 lLuglio 2013 Aesse, con il proprio Staff tecnico/legale, recupera precisamente €377.812,67 (a chiusura conto corrente a debito) a favore di "Azienda di stampe grafiche" della Provincia di Reggio Emilia, da primario Istituto di Credito Emiliano-Romagnolo: irregolarità nella documentazione contrattuale, commissioni e spese irregolari a vario titolo indebitamente applicate, usura bancaria riscontrata nel 72% dei trimestri oggetto di verifica; periodo oggetto di analisi peritale 2°trimestre1997 ÷ 1°trimestre2010.
In data 21 gGiugno 2013 Aesse, con il proprio Staff tecnico/legale, recupera € 90.000,00 a favore di "Azienda di carpenteria metallica" della Provincia di Ravenna, da primario Istituto di Credito Emiliano-Romagnolo: commissioni irregolari a vario titolo indebitamente applicate, usura bancaria riscontrata nel 68% dei trimestri oggetto di verifica; periodo oggetto di analisi peritale 3°trimestre1999 ÷ 1°trimestre2008.
In data 11 gGiugno 2013 Aesse, con il proprio Staff tecnico/legale, recupera €114.000,00 a favore di Azienda di allevamento ittico della Provincia di Pavia, da primario Istituto di Credito Nazionale: anatocismo, commissioni irregolari a vario titolo indebitamente applicate, usura bancaria riscontrata nel 94% dei trimestri oggetto di verifica; periodo oggetto di analisi peritale 4°trimestre1999 ÷ 1°trimestre2010.
In data 30 mMaggio 2013 Aesse, con il proprio Staff tecnico/legale, recupera €46.000,00 a favore di Azienda di componentistica di precisione della Provincia di Modena, da primario Istituto di Credito Emiliano: commissioni irregolari e spese a vario titolo indebitamente applicate, usura bancaria riscontrata nel 74% dei trimestri oggetto di verifica; periodo oggetto di analisi peritale 3°trimestre2000 ÷ 1°trimestre2010.
In data 12 aAprile 2012 Aesse, con il proprio Staff tecnico/legale, recupera a favore di "Azienda di servizi e traslochi) della Provincia di Mantova €83.000,00 da Banca di primaria importanza nazionale: anatocismo, usura, commissioni a vario titolo indebitamente applicate; periodo oggetto di analisi peritale 4°trimestre 1992 - 2°trimestre2009.
In data 2 fFebbraio 2012 Aesse, con il proprio Staff Tecnico/Legale, recupera a favore di "Azienda produzione serramenti e montaggi" della Provincia di Verona €17.000,00 da Banca di Credito Cooperativo della Bassa Padovana: interessi ultralegali, usura, commissioni e spese a vario titolo indebitamente applicate, mancanza e irregolarità di documentazione contrattuale; periodo oggetto di analisi peritale 2°trimestre1996 - 4°trimestre2008.
In data 20 gGennaio 2012 Aesse, con il proprio Staff tecnico/legale, recupera a favore di "Azienda metalmeccanica" della Provincia di Forlì €62.000,00 da Banca di Credito Cooperativo Romagnolo: interessi ultralegali, usura, commissioni e spese a vario titolo indebitamente applicate dalla Banca; periodo oggetto di analisi peritale 1°trimestre1994 - 3°trimestre2009.



Mission

Per lungo tempo le Banche hanno approfittato a dismisura della fiducia accordata loro da tanti Imprenditori e Clienti Privati, commettendo a loro danno illeciti ed illegalità e irregolarità talvolta oltre ogni limite e decenza.
 

E'tempo che tutte le operazioni di conto corrente (e non solo) che intercorrono fra Clienti e Istituti di Credito siano controllate minuziosamente, non solo dal punto di vista matematico e finanziario, ma anche dal punto di vista giuridico e legale, al fine di tutelare gli interessi degli Imprenditori e delle loro Famiglie.

Il lavoro costante e continuo di noi professionisti ha posto in evidenza tutte quelle incongruenze, quelle anomalie che si riverberavano a danno di tutti gli imprenditori, di singoli e semplici clienti che operavano con le varie Banche. Molte di queste anomalie sono state accolte da giudici saggi e per molti versi coraggiosi. Ma ancora molto c’è da fare affinché il rapporto tra Banca e Impresa risulti perfettamente in equilibrio.

Il nostro compito, non semplice ma efficace ed esaltante, è tutto qui: far sì che il maltolto ritorni dalla Banca all’Impresa e all’utente in genere, facendo in modo che non si ripetano nel tempo errori o approfittamenti di ogni sorta attraverso un controllo minuzioso, completo e particolare, con analisi mirate nel rispetto delle regole e delle leggi vigenti.

Pensiamo invece che il rapporto con le Banche debba essere paritetico e corretto, nel rispetto contrattuale e delle regole scritte; che nessuna Banca debba approfittare dei loro utenti/clienti soltanto perché, bisognosi e non in grado di operare uno stretto controllo matematico e giuridico, in barba molto spesso ad ogni regola di trasparenza e chiarezza!

Vogliamo, quindi, avvalorare una regola supportata dai tanti risultati positivi ottenuti attraverso la quale è possibile e doveroso controllare tutti i movimenti bancari e tutte le operazione che le Banche “consigliano” ai loro Clienti. Mai fidarsi ad occhi chiusi della "correttezza" degli Istituti di Credito a cui noi affidiamo i nostri soldi, sia come risparmi e sia come flussi di partite di scambio.

Un controllo serio e serrato è l’unica regola per essere certi della correttezza di ogni scambio, di ogni contratto, di ogni atto finanziario, di ogni operazione.

Ne guadagna l’Impresa, ne guadagna il Cittadino, ne guadagna l’Economia nazionale e ne siamo fortemente sicuri che nel tempo ne guadagneranno in immagine le stesse Banche.

  • Se vuoi conoscere il valore del denaro, prova ad andare a chiederlo in prestito in Banca!

    (Benjamin Franklin / 1706-1790 / Padre fondatore degli U.S.A.)​

  • La Banca è il luogo dove vi prestano denaro se potete dimostrare di non averne bisogno!

    (Herbert V. Prochnow / 1897-1998 / Uomo d'affari)​

Servizi

 

Conti Correnti Bancari

Accertamenti Preliminari di Stima e Relazioni Tecniche Peritali Econometriche, finalizzati alla verifica di Anatocismo, Interessi Ultralegali, Commissioni e Spese irregolari, Usura. Gestione delle operazioni giudiziarie ed extragiudiziarie ai fini del recupero degli importi illegittimamente addebitati negli anni dalle Banche. Bank Monitoring (controllo trimestrale conti correnti). Consulenze.
“Documentazione da inviare in PDF o in copia cartacea: estratti conto mensili, riassunti scalare e riepiloghi competenze trimestrali”

Bank monitoring: Controllo trimestrale estratti di conto corrente

Il Bank Monitoring consente di effettuare trimestralmente sui conti correnti bancari un’analisi indispensabile al fine di poter intervenire tempestivamente, provvedendo a correggere le anomalie riscontrate, con lo scopo di bilanciare ed ottimizzare i rapporti con le Banche, attraverso un confronto immediato, scrupoloso e dinamico, su basi finalmente paritetiche.
“Documentazione da inviare in PDF: estratti conto mensili, riassunti scalare e riepiloghi competenze trimestrali”

Derivati/Swap, Opzioni (Call e Put)

Accertamenti Preliminari di Stima e Relazioni Tecniche Peritali Econometriche ai fini della verifica della correttezza di contratti e di prezzi praticati, nonché del rispetto delle norme previste dal T.U.F. (D. Lgs. n. 58/98). Gestione delle operazioni giudiziarie e stragiudiziarie ai fini del risarcimento dei danni finanziari subìti. Consulenze.
“Documentazione da inviare in PDF o in copia cartacea: contratti, dichiarazione di operatore qualificato”

Operazioni su Titoli

Accertamenti Preliminari di Stima e Relazioni Tecniche Peritali Econometriche ai fini della verifica della correttezza di contratti e di prezzi praticati, nonché del rispetto delle norme previste dal T.U.F. (D. Lgs. n. 58/98). Gestione delle operazioni giudiziarie e stragiudiziarie ai fini del risarcimento dei danni finanziari subìti. Consulenze.

Mutui, Operazioni di Leasing e Factoring

Accertamenti Preliminari di Stima e Relazioni Tecniche Peritali Econometriche, finalizzati alla verifica della regolarità dei contratti e della corretta applicazione delle condizioni in essi previste. Interessi di mora e usura. Gestione delle operazioni giudiziarie e stragiudiziarie ai fini del risarcimento dei danni finanziari subìti. Consulenze.
“Documentazione da inviare in PDF o in copia cartacea: contratti, fatture/rate pagate e/o insolute”

Pignoramenti e Procedure Fallimentari, Ristrutturazioni e Cessioni di Aziende e/o Rami Aziendali, Basilea ed Equilibri Finanziari d’impresa

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Iter per la verifica di errori e irregolarità nei conti correnti bancari

Un primo colloquio con il Cliente sarà utile da parte nostra per valutare tutti i parametri necessari per eventualmente attivare un controllo sui conti correnti bancari. Seguirà la consegna, in copia cartacea o supporto informatico (pdf) dei documenti necessari:

 ESTRATTI CONTO MENSILI​
 SCALARI e RIEPILOGHI COMPETENZE

Attraverso questi documenti Aesse predisporrà un report scritto per ciascun conto corrente (Promiscuo, ordinario, anticipi/sbf, export) in modo da porre in evidenza su quali conti valga la pena effettuare una vera e propria successiva Relazione Tecnica Peritale Econometrica. La Relazione che si otterrà sarà costituita da un’analisi molto dettagliata sia dal punto di vista matematico/finanziario e giuridico, completa di tabelle contabili, che dovrà servire al Legale incaricato quale elemento base per far valere, in sede giudiziale o stragiudiziale, i diritti dell’Azienda o del Cliente Privato.

Documentazione richiesta

  • Estratti conto mensili
  • Riassunti scalare trimestrali
  • Riepiloghi competenze trimestrali
  • Contratti
  • Piani di ammortamento
  • Contratti
  • Dichiarazione di operatore qualificato
Per tutti i documenti è richiesta copia cartacea o digitale (doc, pdf)

Iter pratico in 4 mosse

  • 1
    Accertamenti Preliminari di Stima. Fornitura documentazione a cura del Cliente. Riscontro scritto convenienza prosecuzione pratica.
  • 2
    Relazione Tecnica Peritale Econometrica scritta.
  • 3
    Colloquio Avvocati incaricati da Aesse. Mandato legale.
  • 4
    Pratica legale ristorno per via stragiudiziale o giudiziale. Success fee.
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