Società industriale tessile lombarda si è rivolta a AESSE per lo studio di potenziali irregolarità in merito ad un rapporto di conto corrente affidato intrattenuto con la propria banca.
E’ stata individuata la presenza di irregolarità imputabili all’istituto di credito.
Tra queste, rientrano la presenza di tassi superiori ai tassi BOT, la capitalizzazione trimestrale degli interessi, le commissioni di massimo scoperto non pattuite correttamente e l’antergazione e postergazione delle valute, oltre che la presenza di tassi usurari.
Con il supporto AESSE, l’azienda ha citato in giudizio la propria banca di fronte al Tribunale di Roma, il quale, concordando con le nostre deduzioni, dopo avere disposto una CTU, ha condannato l’istituto di credito a risarcire il nostro cliente, prima della sentenza per un importo pari a € 74.870,97.
Procedura vinta in poco più di 2 anni dalla firma del mandato
