Febbraio 2023 – € 90.000

Ho tentato un saldo e stralcio con la banca, ma mi è stato rifiutato…la Banca mi ha detto che vuole provare a recuperare tutto il suo credito fino all’ultimo centesimo e non concede sconti”.

 

Le basi del saldo e stralcio
Si tratta di una procedura che prevede la chiusura totale del debito pagando una cifra inferiore a quella dovuta.
Significa che se hai 100.000 euro di debiti, per esempio, con il saldo e stralcio puoi chiedere alla banca di estinguere tutto il debito pagandone subito solo una parte.
Ad esempio, paghi 60.000 euro ottenendo uno sconto del 40%.

Esempio reale
Prendo come esempio il caso di un nostro cliente emiliano che, prima di conoscere AESSE, si era visto rifiutare dalla banca una proposta di saldo e stralcio – fai da te.
Una situazione del genere è molto comune e potrebbe capitare a chiunque.
Il nostro cliente, che per ragioni di privacy chiameremo Mario, stipula nel 2008 un mutuo di 30 anni per 185.000 euro, garantito da fideiussione dell’ex moglie, che fa da garante con un suo immobile, ipotecato dalla banca per avere ulteriori garanzie.
Dal 2008 al 2011, Mario e l’ex moglie, pagano regolarmente le rate.
Nel 2012 Mario smette completamente di pagare il mutuo bancario.
Nel 2014 la banca invia l’atto di precetto, intimando il pagare entro 90 giorni ben 206.000 € di mutuo residuo comprensivi di interessi e spese.
Si, hai capito bene. Mario riceve 185.000 € di mutuo bancario nel 2008 e si ritrova un atto di precetto di ben 206.000 € nel 2014.
Significa che le rate pagate fino a quel momento non sono servite a niente.
Infine, riceve l’atto definitivo di pignoramento che condanna la sua casa all’asta giudiziaria.
Mario, però, non demorde e nel 2015 decide di mettere in vendita l’immobile per tentare un saldo e stralcio con la banca.
Si affida a un’agenzia che, nel dicembre 2015, trova un acquirente disposto a comprare la casa per 150.000 euro, cifra in linea con il reale valore dell’immobile sul mercato.
Si reca in banca e con il suo legale propone 120.000 €, sperando di trattenere qualcosa per pagare l’agenzia, l’avvocato e qualcosa per sé.

Il risultato? La banca rifiuta la proposta di saldo e stralcio di Mario.

Ti spiego subito il motivo.
La banca ha chiesto a Mario una somma di 206.000 €, che comprende il mutuo residuo, le spese legali e gli interessi.
Mario ha portato alla banca una proposta di 120.000 €, quindi avrebbe potuto garantire alla banca il recupero di una buona somma di denaro in breve tempo.
Ma devi sapere che la banca non concede di regola sconti così grossi senza motivazioni valide.

Premetto che ogni caso è diverso e quindi occorre effettuare un’attenta analisi di fattibilità.

Ma dimenticavo…

Mario si è affidato ad AESSE e seguendo i consigli dei nostri professionisti ha chiuso a saldo e stralcio il suo debito con un acconto di € 50.000, 10 rate mensili da € 4.000 cadauna e un saldo di € 30.000 a febbraio 2024, per un totale di € 120.000, a fronte di una richiesta aggiornata dalla banca di € 210.000. 

Mario ha risparmiato la bellezza di 90.000 euro rispetto al debito totale ed alle richieste della banca.

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