Privato investitore vicentino ha richiesto il supporto di AESSE in seguito ad una serie di operazioni di trading online compiute sulla piattaforma online del proprio intermediario bancario.
I nostri esperti analisti finanziari, hanno studiato a fondo la posizione dell’investitore, e sono emerse una serie di criticità imputabili all’istituto di credito.
Nello specifico, l’intermediario non ha assolto correttamente ai propri obblighi
informativi relativamente alla descrizione dei prodotti finanziari oggetto del trading.
Inoltre, l’intermediario è colpevole di non avere eseguito l’ordine dell’investitore di chiusura della posizione al miglior prezzo disponibile.
Se l’intermediario avesse chiuso la posizione alle condizioni precedentemente indicate come le migliori sul mercato, la perdita economica del trader sarebbe stata inferiore.
Con il supporto di AESSE, l’investitore si è rivolto all’Arbitro per le Controversie
Finanziarie (ACF) il quale ha confermato le nostre deduzioni ed ha condannato l’intermediario ha versare al nostro cliente un risarcimento di € 43.853.
ACF vinto in 18 mesi dalla firma del mandato
