Una Società metalmeccanica Veneta (in stato di fallimento) ha sottoscritto una serie di affidamenti presso la sua banca, incorrendo in gravi perdite economiche. Il curatore fallimentare dell’azienda si è rivolto a AESSE per una dettagliata analisi della situazione e il nostro team ha rivelato molte criticità imputabili alla banca. È stata riscontrata una scorretta capitalizzazione trimestrale degli interessi. La banca poi ha applicati tassi usurari e tassi d’interesse ultralegali. In seguito ha applicato commissioni di massimo scoperto, spese occulte, antergazione e postergazione delle valute. Infine ha esercitato lo ius variandi e si è indebitamente arricchita relativamente ad alcuni conti correnti. In seguito a queste problematicità l’azienda si è rivolta al Tribunale di Padova e in corso di causa è stato raggiunto un accordo. Il curatore fallimentare nostro Cliente, grazie all’appoggio del team di AESSE, ha ottenuto un risarcimento di € 90.000,00 per l’azienda, che così ha potuto abbattere alcuni costi.
Accordo transattivo raggiunto in 14 mesi dalla firma del mandato
